Freccia Vallone 2026, primo podio in una gara WorldTour per Ben Tulett: “Non ero nemmeno sicuro di prendere il via oggi, quindi questo risultato va ben oltre le aspettative”

Ben Tulett sorprende e si sorprende alla Freccia Vallone 2026. Il 24enne non ha fatto rimpiangere le tante assenze in casa Visma | Lease a Bike per queste classiche delle Ardenne e ha colto la terza posizione nella corsa belga alle spalle di Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), ottenendo così il suo primo podio in una gara WorldTour. Un risultato abbastanza inaspettato considerando che il britannico arrivava da due settimane abbastanza complicate per le conseguenze di una caduta avvenuta al Giro dei Paesi Baschi, che gli aveva già fatto saltare l’Amstel Gold Race e aveva messo in dubbio anche la sua presenza quest’oggi, come ammesso dallo stesso corridore ai nostri microfoni dopo il traguardo.

A dire il vero, non eravamo nemmeno sicuri che oggi sarei riuscito a prendere il via – le parole di Tulett – Quindi è stata una grande sorpresa, dopo la caduta che ho avuto nei Paesi Baschi due settimane fa le cose non sono andate proprio lisce. Penso che questo risultato sia andato ben oltre le nostre aspettative. Direi che è stata davvero una bella conclusione di giornata, senza dubbio”.

Il 24enne è stato quindi grande protagonista nonostante a livello fisico risenta ancora della caduta: “La sento ancora un po’, ma ovviamente oggi non mi ha influenzato. Quindi penso che questo risultato sia stato sicuramente inaspettato e credo che possiamo essere davvero felici e soddisfatti in vista della prossima settimana. Potermi godere il mio primo podio nel WorldTour è un momento importante della mia carriera“.

Il britannico si è fatto trovare in ottima posizione ai piedi della salita finale del Mur de Huy: “Ovviamente, con un finale così duro, il posizionamento è fondamentale per ottenere un buon risultato in questa gara. Quindi sì, ci siamo concentrati per essere il più avanti possibile all’inizio del Mur e poi, da lì in avanti, sono state le gambe a parlare“.

Dopo un periodo complicato, è quindi arrivato un risultato che dà fiducia a lui e alla sua squadra in vista della Liegi-Bastogne-Liegi di domenica: “Come ho detto, sono state due settimane impegnative. Ho dovuto capire come gestire il recupero dopo la caduta nei Paesi Baschi. Quindi sì, chiudere in questo modo è davvero speciale e sono davvero grato ai miei compagni di squadra per avermi messo in una buona posizione. Questo ci dà fiducia verso la Liegi“.

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